Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

5 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 20:46

Sono stati gli hacker filorussi del gruppo Noname057(16) a rivendicare e motivare il cyberattacco contro alcune sedi diplomatiche italiane e siti legati alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. La rivendicazione ha riportato al centro dell’attenzione il tema delle “intromissioni” esterne, denunciato nei giorni scorsi dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che aveva parlato di azioni ostili prontamente sventate.

Secondo quanto riferito dalla Farnesina, gli attacchi informatici hanno colpito sedi del ministero degli Esteri, a partire dall’ambasciata italiana a Washington, e alcuni siti riconducibili alle Olimpiadi invernali, inclusi portali di alberghi a Cortina. Gli episodi si inseriscono in un contesto di crescente pressione cibernetica attribuita ad attori filorussi, attivi su obiettivi istituzionali e infrastrutture simboliche.