dalla nostra inviata
CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO) - I pirati digitali filorussi hanno alzato il tiro. Nel giorno della cerimonia di apertura, il gruppo NoName057 (16) ha attaccato un’altra lunga serie di siti, non più solo appartenenti all’ambito turistico e infrastrutturale, ma anche direttamente legati a Milano Cortina: dalla Fondazione a Simico, passando per sponsor e fornitori, sono stati presi di mira altri 41 obiettivi, con disagi comunque relativamente contenuti. È il caso ad esempio del ristorante Tivoli, fra i preferiti dai vip che frequentato la Conca d’Ampezzo, la cui pagina web è rimasta irraggiungibile per diverse ore.
Il titolare è lo chef olimpico Graziano Prest: «Non me ne ero accorto, preso come sono dalla cucina e dagli ospiti fra Casa Italia, Cortina Lounge e The Roof. Ma ora faccio subito verificare». I riscontri hanno avuto esito immediato: «Servizio indisponibile, il server è temporaneamente occupato, riprova più tardi», si vedeva rispondere l’utente che provava a collegarsi al portale del locale. Le incursioni del collettivo sono infatti di tipo DDoS (Distributed Denial of Service): sovraccaricando gli indirizzi di connessioni, i cybercriminali puntano a renderli momentaneamente irraggiungibili. Puntuale la rivendicazione: «Questa volta i nostri obiettivi non sono del tutto ordinari. In onore dell'inizio delle Olimpiadi abbiamo deciso di mandare in tilt i siti dei comitati olimpici e ovviamente non ci siamo dimenticati dell'Italia».














