“Abbiamo anticipato un attacco hacker a una serie di sedi del ministero degli Esteri, a cominciare da Washington, e anche ad alcuni siti di Milano Cortina, con gli alberghi di Cortina”. Lo ha rivelato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando ai giornalisti a Washington prima di partecipare a una riunione sui minerali critici e precisando che la matrice sarebbe russa. “Questo - ha rivendicato - grazie anche al lavoro che ha fatto la nostra direzione generale della sicurezza nuova con la riforma del ministero degli Esteri. Abbiamo anticipato un attacco perché si stava preparando questa azione, quindi anche la sicurezza cibernetica diventa fondamentale. Sono molto soddisfatto di questo”. La matrice? “Sono hacker russi”, ha riferito il ministro.

Iran, preoccupa escalation nucleare

“Ci auguriamo che le due trattative in corso, quella tra russi, ucraini e americani possa andare a buon fine, così come ci auguriamo che possa andare a buon fine il colloquio tra americani e iraniani per scongiurare una guerra e scongelare un attacco”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa a Washington prima di partecipare all’apertura della Conferenza sui minerali critici convocata dal segretario di Stato Usa Marco Rubio.