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La premier interviene sul ragazzo ucciso a Lione. Nei guai un altro uomo di Arnault
Dalla Francia all'Italia cresce lo sdegno per l'omicidio di Quentin a Lione da parte dei gruppi antifa a cominciare dall'intervento di Giorgia Meloni.
"L'uccisione del giovane Quentin Deranque in Francia è un fatto che sconvolge e addolora profondamente- ha scritto la premier -. La morte di un ragazzo poco più che ventenne, aggredito da gruppi riconducibili all'estremismo di sinistra e travolto da un clima di odio ideologico che attraversa diverse nazioni, è una ferita per l'intera Europa". Giorgia Meloni ha poi aggiunto: "Nessuna idea politica, nessuna contrapposizione ideologica può giustificare la violenza o trasformare il confronto in aggressione fisica. Quando l'odio e la violenza prendono il posto del dialogo, a perdere è sempre la democrazia".












