CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - Le Olimpiadi vanno a ruba. Letteralmente. Non si tratta dei biglietti per assistere alle gare, che in qualche disciplina sono ancora disponibili e si trovano in vendita sul sito ufficiale di Fondazione Milano Cortina. No, sono proprio i simboli olimpici a essere oggetto di furto. A Cortina come a Belluno.

Nei giorni scorsi, ma forse sarebbe meglio dire nelle notti scorse, qualche furbetto che evidentemente si era innamorato dei simboli olimpici di Milano Cortina 2026 ha pensato bene di portarseli a casa. E così a Cortina sono state rubate le bandiere dei Giochi posizionate in diverse parti della città. La segnalazione è arrivata ieri, ma si riferisce a qualche notte fa: lungo la passeggiata dalla funivia Faloria fino alla frazione di Peziè non ci sono più i vessilli olimpici. Ne erano stati posizionati diversi, realizzati appositamente per promuovere il grande evento e abbellire Cortina. Un modo per accogliere gli sportivi, gli atleti e i turisti, per far capire che proprio lì, tra le Tofane e il Cristallo, si stanno disputando le gare a Cinque Cerchi, in barba a chi diceva e sosteneva che non c'era nessun clima olimpico nella Conca d'Ampezzo. Evidentemente l'atmosfera olimpica qualcuno vuole portarsela anche a casa. In pieno spirito decubertiano: l'importante è partecipare. Fatto sta che ignoti hanno tagliato e rubato le bandiere delle Olimpiadi. Un'operazione non semplicissima e che denota anche qualche velleità atletica.