PORDENONE - «Alcuni genitori preoccupati hanno chiamato l’Asl, oggi (ieri, ndr) sono venuti a fare un’ispezione. Stiamo effettuando derattizzazioni per debellare il problema, l’Edr ha imposto al cantiere vicino la bonifica dell’area. Non c’è pericolo per la salute di studenti e lavoratori». A comunicare l’arrivo dell’Asfo è la preside del liceo scientifico Grigoletti di Pordenone Ornella Varin, che tiene a rassicurare alunni e famiglie dopo lo scoppio dell’emergenza ratti. Ieri mattina è partito un nuovo intervento di derattizzazione con l’aumento delle esche, dietro forte pressing del sindaco Alessandro Basso. Domani ce ne sarà un altro. «Con l’assessora regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante - afferma il primo cittadino - abbiamo trovato una linea di concerto con la scuola e durante la giornata (ieri, ndr) ci sono stati i sopralluoghi di Edr e Asfo».

A tre giorni dallo sciopero “anti-topo” al quale hanno partecipato 500 alunni, le famiglie sono ancora preoccupate. E in attesa di conoscere l’esito degli interventi di bonifica in corso, stanno vagliando una serie di opzioni. «Noi chiediamo - spiega una mamma rappresentante di classe - che la scuola sia chiusa da giovedì a sabato (fino a giovedì le lezioni sono sospese per Carnevale) in modo che la ditta possa intervenire in maniera massiccia anche tramite l’uso di veleno. Nel caso non fosse così e se non verremo rassicurati con comunicazioni ufficiali, stiamo valutando delle ipotesi: un’altra giornata di sciopero oppure far entrare i nostri figli con mascherina e guanti anche in segno di protesta».