PORDENONE - «Abbiamo deciso di scioperare perché temiamo per la nostra salute, hanno aderito 28 classi, circa 500 alunni. Dei miei amici hanno visto i topi camminare all’interno dell’istituto e oggi (ieri, ndr) in bagno a una ragazza è caduto del liquido sulla testa, forse i residui di un cadaverino».
A parlare è un’allieva del liceo scientifico Grigoletti di Pordenone, la questione è ancora l’emergenza ratti a scuola. Per oggi gli studenti hanno pianificato uno sciopero con presidio di fronte all’istituto dalle 8 alle 11. Già ieri, una quindicina di allievi non era entrata in aula dando vita a un sit-in di protesta dopo l’ennesimo avvistamento di un topo, questa volta vivo, il giorno precedente in bagno. «Ma ora - spiega la giovane, che ha voluto mantenere l’anonimato - ci siamo organizzati anche con cartelloni e saremo molti di più. Non manifestiamo contro la dirigente che sappiamo sta facendo tutto il possibile per disinfestare, ma per il ritardo nelle comunicazioni. Solo ieri la preside ha inviato una circolare in cui ci comunicava del caso topi, con rassicurazioni sulla salute. Ma il cattivo odore va avanti da dicembre e siamo venuti a sapere che le prime trappole potrebbero essere già state messe in settembre. Chiediamo una bonifica non solo dell’istituto ma anche dell’area circostante, dove ci sono cantieri abbandonati».






