PORDENONE - «È stato ritrovato un topo, stavolta credo vivo, nel bagno. Secondo quello che ha detto la dirigente scolastica, negli scorsi pomeriggi dovrebbero essere stati fatti interventi massicci di sanificazione, ma da quello che vediamo non sembra». Arriva un’altra segnalazione dal liceo scientifico Grigoletti di Pordenone sul “caso topi”. A parlare è ancora una volta una studentessa dell’istituto, in un’intervista andata in onda su Tv 12. La giovane, che ha chiesto di mantenere l’anonimato, ha aggiunto nuovi dettagli dopo l’intervento della compagna il giorno precedente.
«Se fosse stata fatta una disinfestazione - continua l’allieva - i ratti non sarebbero arrivati nei bagni, in quelli del piano di sopra. Quindi l’area a rischio non è così circoscritta. I rappresentanti d’istituto hanno provato a parlare con la preside perché c’è veramente cattivo odore in certe parti della scuola, ma lei ripete che la situazione è sotto controllo». Poi, la studentessa ha parlato dei docenti: «I professori hanno paura di dire le cose come stanno perché potrebbero essere redarguiti». La giovane, dunque, rincara la dose. Le ricostruzioni precedenti degli studenti parlavano di topi morti nelle aule, escrementi vicino alle macchinette delle merendine e cattivo odore nei corridoi. Adesso, secondo il racconto dell’allieva, i ratti sarebbero saliti al piano superiore e avrebbero raggiunto il bagno. E questa volta un topolino sarebbe stato trovato ancora vivo.








