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18 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 17:41

La retribuzione di ingresso dei neolaureati al primo impiego in Italia resta ben lontana dalla media europea. Stando all’edizione 2025 della Total remuneration survey di Mercer, società del gruppo Marsh, che ha analizzato le politiche retributive di ingresso nel mercato del lavoro, la media è di 32mila euro. Peggio fanno solo Spagna e Polonia, che nell’ultimo triennio hanno però registrato rispettivamente un +16% e +41%, mentre in Italia il progresso dal 2022 è stato solo del 7%.

La survey ha coinvolto 735 aziende operanti in Italia, per un totale di circa 270.000 osservazioni retributive. Il campione è rappresentativo di imprese di medie e grandi dimensioni, con in media un fatturato di 830 milioni di euro e circa 1.430 dipendenti. A livello settoriale, il life science si conferma il comparto più attrattivo, con una retribuzione di ingresso media di 34.000 euro, superiore del 6,25% alla media nazionale. Seguono manifattura (33.525 euro), beni di consumo (32.950 euro), high tech (32.825 euro) e energia (32.250 euro). I servizi non finanziari restano invece il settore meno competitivo, con una retribuzione di ingresso pari a 28.400 euro, circa l’11% in meno rispetto alla media italiana.