Respirare bene per vivere meglio, senza ignorare un segnale: il russare. Quel respiro rumoroso può nascondere qualcosa di più serio, come le apnee ostruttive del sonno. Ed è proprio il partner, molto spesso, a fare la prima diagnosi. Vede il marito o la moglie russare, poi improvvisamente smettere di respirare, rimanere in silenzio per alcuni secondi, e infine riprendere con un respiro profondo, come se avesse improvvisamente "fame d'aria". «Russare in modo intermittente, svegliarsi di soprassalto con il fiato corto e il cuore che accelera nel cuore della notte sono segnali da non sottovalutare», avverte la dottoressa Ilaria Chiappini otorinolaringoiatra, esperta in disturbi respiratori del sonno Ospedale Nuovo Regina Margherita di Roma.

«Potrebbero indicare la presenza di apnee notturne (OSAS Obstructive Sleep Apnea Syndrome), un disturbo respiratorio che, se trascurato, può causare gravi conseguenze per la salute». In Italia soffrono di disturbi del respiro del sonno e di apnee fino a 24 milioni di persone, secondo le stime della società italiana di otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale. Numero però sottostimato, perché spesso queste apnee non vengono diagnosticate e aumentano con l'avanzare dell'età, favorendo numerosi rischi per la salute. «Le apnee notturne se trascurate aumentano il rischio di patologie anche gravi: ipertensione, aritmie, ictus, infarto e di incidenti stradali legati alla sonnolenza diurna».