Durante la pandemia di Covid-19, molte persone hanno sentito parlare della Cpap, quella maschera che aiuta a respirare spingendo aria nei polmoni, usata spesso nei reparti di terapia intensiva. Ma chi soffre di apnea notturna la conosce per tutt’altra ragione: è la terapia standard da anni, anche se spesso scomoda, ingombrante e difficile da sopportare nel lungo periodo. Ora, però, una nuova scoperta potrebbe cambiare tutto. Una semplice pillola da prendere prima di andare a dormire sta dimostrando di essere un’alternativa concreta ed efficace.

Una speranza concreta: la pillola AD109

La pillola in questione si chiama AD109 ed è attualmente in fase di sperimentazione clinica avanzata. I risultati appena annunciati dalla società biotech americana Apnimed, che ha sviluppato il farmaco, sono molto promettenti. In uno studio clinico di fase 3, durato sei mesi e che ha coinvolto 646 adulti con apnea ostruttiva del sonno (Osa) da lieve a grave, chi ha assunto il farmaco ha avuto in media il 56% in meno di episodi in cui la respirazione si è fermata o è diventata troppo superficiale durante la notte. Ancora più sorprendente: il 22% dei partecipanti ha raggiunto un controllo quasi completo della malattia, con meno di cinque episodi all’ora, un risultato che di solito si ottiene solo con trattamenti molto efficaci.