Lo shock, la paura, il dolore. Le fiamme della cupola del Sannazaro fanno il giro dei social, imponendosi sulle bacheche di tutti noi. Le lacrime di Lara Sansone, direttrice artistica del sito e figlia della grande Luisa Conte, che lo rilevò negli anni Sessanta), descrivono la situazione. La scena è devastante.

La solidarietà di attori, rappresentanti della cultura, cittadina e nazionale arriva in un attimo. e si preannuncia concreta, tra proposte di crowdfunding e ricostruzione immediata. Per Francesco Di Leva, “va a fuoco la Notre Dame dei Teatri di Napoli, la ricostruiremo tutti assieme”.

Tutti amano il Sannazaro, in tantissimi vi hanno recitato. A cominciare da Marisa Laurito che, raggiunta telefonicamente da Repubblica si definisce “Sgomenta per l’accaduto”. E aggiunge: “Sono fuori Napoli – dice – e questa tragedia, come tutte, ha colpito all’improvviso un luogo simbolo della città, un sito troppo importante e nel cuore di artisti e cittadini”

Laurito ha più volte recitato al Sannazaro: “L’ultima volta proprio l’anno scorso con “persone naturali e strafottenti”, spettacolo di Giuseppe Patroni Griffi, sono stata accolta con grande affetto da Lara Sansone. A loro va il mio più grande abbraccio.