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La detenzione per corruzione di una delle figure di spicco della dinastia al-Saud sarebbe stato la conseguenza di un intrigo di corte
Il principe al-Walid bin Talal al-Saud è tra i personaggi più in vista, ammirati e invidiati della famiglia reale al-Saud. Uomo d’affari, filantropo, dirigente sportivo, al-Walid è uno degli uomini più ricchi del mondo e vanta un eccellente acume negli affari, che lo ha portato a costruire un vero e proprio impero finanziario. Nel 2017 la sua stella in costante ascesa iniziò ad appannarsi a causa di gravi accuse che, secondo le indiscrezioni, sarebbero il risultato di un complotto orchestrato dal principe ereditario saudita Mohammed bin Salman.
Il 70enne al-Walid bin Talal al-Saud è il nipote diretto di Re Abd al-Aziz, il fondatore e primo Re d’Arabia Saudita (1876-1953). Il principe è anche lo zio paterno dello sfortunato al-Walid bin Khalid bin Talal al-Saud, conosciuto sui media come “il principe addormentato”, rimasto in coma per vent’anni, dopo un incidente automobilistico e morto lo scorso luglio.






