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Il fondo Pif tratta per entrare nella divisione aerostrutture

Il fondo sovrano dell’Arabia Saudita è in trattative avanzate per investire nella divisione aerostrutture di Leonardo dopo mesi di speculazioni. L’aggiornamento, diffuso ieri da Bloomberg, ripropone le manovre di avvicinamento del fondo alla società italiana e prevede la creazione di un’unità globale per il settore. I colloqui tra il gruppo della difesa che fa capo al Tesoro per il 30% e il Fondo di Investimento Pubblico del regno sarebbero in stato avanzato e potrebbero essere finalizzati già dopo l’incontro tra la premier Giorgia Meloni e il principe saudita Mohammed bin Salman la prossima settimana.

L’operazione darebbe sostegno finanziario a una divisione in perdita e rafforzerebbe la cooperazione industriale tra Italia e Arabia Saudita. Secondo quanto sempre sostenuto dal gruppo guidato da Roberto Cingolani, la divisione rimarrà nel perimetro di Leonardo. Pif quindi potrebbe accedere a una parte del capitale. Proprio riguardo la situazione delle Aerostrutture, il break even di queste attività arriverà nel 2028 o nel 2029, aveva spiegato l’ad allontanando l’obiettivo iniziale (fine 2025). Serve trovare delle «soluzioni con altri partner» perché un atteggiamento «inerziale fallirebbe comunque», ha sempre sostenuto il numero uno di Leonardo. La via, aveva aggiunto Cingolani, potrebbe riguardare uno scorporo delle attività «proteggendo il più possibile la forza lavoro» e la ricerca «di un partner forte». «La partnership è molto importante», aveva proseguito rimarcando però che nell’aviazione civile non è facile trovare un alleato perché «i margini sono bassi, la competizione è veramente difficile soprattutto nei Paesi con il costo del lavoro basso, i contratti sono di lunga durata e non flessibili».