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La vicenda del giovane principe al-Walid ha attirato l’attenzione mediatica e anche qualche fake news, commovendo l’opinione pubblica internazionale
Per vent’anni il principe saudita Khalid bin Talal al-Saud ha sperato in un lieto fine per suo figlio maggiore, al-Walid, da tutti conosciuto come “il principe addormentato”. Il 64enne Khalid ha pubblicato molti post, divenuti virali, sul dramma vissuto insieme a tutta la sua famiglia. Quella di al-Walid, infatti, è la storia di un ragazzo la cui esistenza è stata interrotta improvvisamente, sospesa tra la vita e la morte, tra la speranza e l’illusione. Una vicenda per certi versi misteriosa, su cui si sono concentrati i media di tutto il globo e, purtroppo, anche qualche fake news, fino all’epilogo della scorsa estate.
Il principe al-Walid bin Khalid bin Talal al-Saud nacque il 18 aprile 1989 a Riyadh. I suoi genitori sono membri di spicco della famiglia reale saudita. Il padre, Khaled bin Talal, è nipote diretto del fondatore della dinastia al-Saud e primo Re d’Arabia Saudita, Abdulaziz (1876-1953), spiega il Mirror.






