Un messaggio di solidarietà ai picchiatori che hanno ucciso Quentin a Lione è comparso sui social della “Mensa occupata” dell’università Federico II di Napoli. Un post agghiacciante, perché rivolto a militanti "antifascisti" accusati di aver preso parte al pestaggio costato la vita al 23enne francese.
Secondo una denuncia alla polizia visionata da Frontières, tra gli autori dell’aggressione a Quentin e ad altri ragazzi di destra ci sarebbe anche Jacques Elie Favrot, assistente del deputato de Raphaël Arnault, esponente di La France Insoumise. Arnault è noto per aver fondato la Jeune Garde antifasciste, formazione che avrebbe organizzato la spedizione punitiva culminata nella morte del giovane.
Nonostante la gravità dei fatti, dalla mensa autogestita napoletana è arrivato un messaggio di sostegno, pubblicato in collaborazione con attivisti lionesi. Nella foto diffusa su Instagram si vedono militanti con i pugni chiusi dietro uno striscione con la scritta "No alla dissoluzione della Jeune guarde. Liberate tutti gli antifascisti". In fondo campeggia una falce e martello.
FRANCIA, ATTIVISTA DI DESTRA PESTATO DAGLI ANTIFA: HA SOLO 23 ANNI
Un attivista di destra di appena 23 anni è stato pestato a Lione. Quintin è stato accerchiato e massacrato...















