Dopo la difesa incondizionata del primo cittadino della città romagnola, Alessandro Barattoni, che se la prende col vicepremier Salvini solo perché ha utilizzato il termine «vergogna», anche Michele De Pascale, governatore dell’Emilia Romagna, bacchetta la maggioranza. Non si sarebbe assunta, a suo dire, le «proprie responsabilità», lasciando «problemi umanitari, sanitari e di sicurezza sulle spalle di medici, forze dell’ordine e magistrati». Peccato che nessun parlamentare, sottosegretario o ministro possa esercitare alcun controllo su chi emette valutazioni cliniche.
Ravenna, spunta il precompilato per le visite anti-rimpatrio. Ma De Pascale difende i medici
Non toccate i camici rossi. La sinistra fa quadrato intorno ai medici delle visite anti-rimpatrio. A Ravenna, secondo un’indagine condotta dai p...











