VENEZIA - Dalla stampa personalizzata, alla stampa su tessuto, con taglio e confezione. L'esito è un prodotto "su misura" sotto vari profili: prima si vende il capo (online), poi lo si produce. Pochi pezzi, pochi sprechi, poco magazzino. Così la veneziana Pixartprinting, quartier generale a Quarto d'Altino, esplora la nuova attività, e lo fa con partner del calibro di Roberto Cavalli. «Un salto quantico», lo definisce l'amministratore delegato Paolo Roatta. Ancora presto per dire dove porterà, dato che al momento si tratta di una nicchia. Quel che è certo, è che il settore della moda, alle prese con una transizione sostenibile ardua da calare nella pratica, dovrà trovare una soluzione agli sprechi. E l'arte di produrre beni personalizzati (dalla taglia al colore) per ogni singolo cliente, ma su larghissima scala e a un prezzo ragionevole, potrebbe limitare sovrapproduzione, spreco di materie prime e invenduto.

Il progetto si è dato un nome, che è anche un marchio: Ogat. Ma come funziona? «Durante la pandemia ricorda Roatta abbiamo riconvertito alcune linee per produrre mascherine. C'erano diverse analogie con il settore moda e confezionamento, ci siamo chiesti allora perché non entrare in questo business. L'idea è quella di raccogliere ordini online e produrli solo dopo la vendita. A quel punto, stampiamo sul tessuto, tagliamo e confezioniamo, forti della solida tradizione manifatturiera veneta, e spediamo il capo finito». Roberto Cavalli ci ha creduto, pure Philipp Plein e Palm Angels. E di recente si è aggiunto un marchio di riferimento per l'abbigliamento tecnico per il ciclismo. «Abbiamo iniziato a sperimentare questo modello un paio d'anni fa prosegue l'ad , oggi vediamo che la risposta del mercato è molto positiva». La moda, del resto, cerca soluzioni agli sprechi. «Molti ceo del settore prosegue Roatta immaginano che il futuro vada in questa direzione, anche se i tempi della moda sono lunghi e bisogna crescere insieme ai brand. Si tratta di rivoluzionare il sistema di approvvigionamento. Per noi, però, questo è un ambito strategico sul quale puntiamo per il futuro».