Sale la tensione nello scontro tra magistratura e governo. L’Associazione nazionale magistrati (Anm) ha diffuso una nota per replicare alle parole del ministro della Giustizia Carlo Nordio che ha paragonato le correnti dell'organo alla criminalità organizzata.
L’INTERVENTO
Le correnti orientano il voto sul Csm. Pochi iscritti? L’Anm fa illusionismo
FRANCESCO PETRELLI* E RINALDO ROMANELLI*
«Il ministro ha scelto di avvelenare i pozzi accusando i magistrati di usare metodi paramafiosi - scrive la Giunta esecutiva centrale dell’Anm -. Le sue parole offendono la memoria di chi ha perso la vita per lottare contro la mafia nel corso della storia d'Italia e mortificano il lavoro di chi, sul territorio, ogni giorno, mette a rischio la propria incolumità personale per contrastare la criminalità organizzata, a difesa della collettività», sottolinea il documento.











