AZZANO DECIMO (PORDENONE) - Le comunità di Azzano Decimo e Aviano sono state scosse da un lutto che lascia un profondo vuoto nel tessuto sanitario provinciale: l'improvvisa scomparsa di Renato Rizzuti, 71 anni, stimato medico dentista, fratello di Claudio, medico di medicina generale da alcuni anni in quiescenza. Entrambi con studi separati ad Azzano Decimo. Il professionista, è stato trovato senza vita venerdì mattina all'interno della sua abitazione ad Aviano, dove viveva con la moglie Luisa Bledig, insegnante al Kennedy a Pordenone. Potrebbe essere stato un attacco cardiaco a stroncare il dottor Rizzuti.
Giovedì sera lui e la moglie avevano cenato come sempre, niente faceva presagire il peggio. Così venerdì mattina Luisa è andata presto a scuola per la lezione, e ha pensato di non disturbarlo. Racconta commosso il fratello Claudio: «Renato, venerdì mattina, ad una certa ora sarebbe dovuto andare in uno studio dentistico a Mareno Di Piave. Non l'hanno visto arrivare, hanno atteso, e dopo mezz'ora di ritardo hanno chiamato l'altro mio fratello, Renzo. Entrambi lo abbiamo chiamato più volte al cellulare, ma niente, nessuno rispondeva. Una volta a casa di Renato, l'auto era ancora nel cortile, qui il timore che fosse accaduto qualcosa di grave è cresciuto. Renzo ha chiamato la moglie e una volta a casa la tragica scoperta». A casa sono intervenuti l'automedica e i carabinieri, che ne hanno constatato la morte per cause naturali. La salma si trova all'ospedale civile di Pordenone su disposizione della Procura, per accertamenti, come di prassi in questi casi di morte improvvisa. La salma sarà cremata a San Daniele e poi l'urna con i resti mortali di Renato riposeranno, dopo una breve cerimonia di saluto, nella cappella di famiglia del cimitero a Pordenone.






