RONCADE (TREVISO) - Si trovava a pochi passi da casa sua, in via Longhin, quando è stato sorpreso da un arresto cardiaco fulminante. Fabrizio Rizza, 62 anni, rappresentante, accasciandosi al suolo non è riuscito a chiamare aiuto prima di perdere conoscenza. A vederlo per primi sul marciapiede verso le 20 sono stati dei passanti, che si sono fermati per soccorrerlo, chiamando il 118.

Il medico è stato molto preciso nel dare le indicazioni al telefono sulle manovre di salvataggio, tanto che i presenti si sono adoperati per procurare quanto prima un defibrillatore. Ne hanno trovato uno alla parrocchia di San Cipriano, che non è lontana da lì, ma quando i sanitari si sono avvicinati a Fabrizio per provare a rianimarlo era già troppo tardi. Il medico ha dovuto dichiararne il decesso: il sessantaduenne portava i chiari sintomi di un decesso per arresto cardiaco. Per questo motivo la salma è stata riconsegnata alla famiglia senza bisogno di ulteriori accertamenti.

Detto “Bicio” dagli amici, Fabrizio era molto conosciuto a San Cipriano anche per il suo impegno nel mondo del calcio locale. Ma era anche uno a cui piaceva ritrovarsi al bar con gli amici a fare quattro chiacchiere. E forse stava andando proprio lì quando è mancato a bordo strada l’altra notte. Avrebbe potuto farlo più spesso tra poco, una volta ritiratosi in una meritata pensione. Fabrizio viene ricordato come un uomo sempre sorridente, con la battuta pronta e una personalità disponibile e socievole. Chi lo conosceva nei diversi contesti della comunità lo descrive come «riservato ma generoso, attento agli altri e molto rispettoso, specialmente con gli anziani del paese». Amava condurre una vita sana, nel segno dello sport e del suo passato, dedicandosi con passione alla bicicletta, e partecipava attivamente alla vita locale, collaborando con varie iniziative e associazioni del paese. «Mi dispiace tanto era un uomo sempre con il sorriso e la battuta pronta - lo ricorda il sindaco Marco Donadel, che lo conosceva. - Ci sono rimasto molto male, un abbraccio mio e della giunta va alla sua famiglia». A piangerlo in via Longhin assieme alla compagna Francesca, con cui conviveva, c’è la sorella Antonella e la nipote, oltre ai tanti amici. La data del funerale è già stata decisa: si svolgerà mercoledì 25 marzo alle 15 nella chiesa arcipretale di San Cipriano. Martedì alle 19.30 si terrà invece il rosario. È possibile portargli un saluto anche durante la settimana lunedì e martedì dalle 8.30 alle 18.30.