Al momento si starebbe lavorando su ipotesi che non cambiano l’impostazione generale (le elettriche, insomma, a Roma dovranno pagare) ma che, se ritenute coerenti con la logica di decongestionare il Centro storico, potrebbero ad esempio portare a una riduzione del costo del pass per alcune categorie. Altra ipotesi è quella di stilare un tariffario (che già esiste per gli altri permessi vigenti) sulla base della cilindrata del mezzo. Non è la deroga per i romani che qualche consigliere auspicherebbe, soprattutto perché manca poco più di un anno alle elezioni, ma potrebbe essere utile almeno a far digerire la misura a cui, in Campidoglio, non vogliono rinunciare.
Il diktat sulle auto elettriche manda in tilt la sinistra. Modifiche in vista
Perplessità e irritazione tra i consiglieri capitolini di maggioranza per l’«ennesima» misura draconiana, in materia di mobil...







