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Il Tg1 ha intervistato chi nel 2015 ha fornito a Le Constellation tutti gli arredi presenti nel locale: “Jacques ha minacciato di rompermi le ossa”

Sul disastro di Crans-Montana continuano a emergere dettagli che aggravano la posizione dei proprietari de Le Constellation. A un mese e mezzo dalla strage di ragazzini, a un mese e mezzo dalla morte di 41 adolescenti tra le fiamme del locale svizzero la notte di Capodanno, il Tg1 è riuscito a raggiungere telefonicamente il fornitore degli arredi a cui si sono rivolti i Moretti quando hanno ristrutturato la struttura. Quello che è emerso è la conferma di una negligenza di base, di una sottovalutazione del rischio, che ha portato poi a quanto, purtroppo, è accaduto.

“Ho venduto ai Moretti tutto quello che c’era in quel locale: parquet, divani, sedie. Hanno ordinato tutto da me dicendo che non voleva le protezioni antincendio per gli arredi. Se tu compri un divano, l’imbottitura dev’essere ignifuga se lo vuoi usare in un locale ma loro non l’hanno voluto”, ha spiegato il fornitore al giornalista del Tg1 Antonio Politi, che ha voluto capire di più di queste forniture, soprattutto per quanto riguarda le differenze tra imbottitura ignifuga e non ignifuga a livello di costo. Ed è una differenza non indifferente, come sottolinea il fornitore: “Quella ignifuga costa il 15% in più”.