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Gaëtan T., bar tender del Constellation, aveva capito che molte cose non andavano all'interno del locale: ecco che cosa ha confessato alla tv francese
Molte cose non andavano bene al locale Le Constellation, e forse, denunciandole prima, il terribile incidente che ha portato alla morte di 40 persone non sarebbe mai avvenuto; sono sconvolgenti le parole di Gaëtan T., giovane barista che lavorava al locale. Il 28enne ha fornito dettagli cruciali sulle presunte irregolarità gestionali che avrebbero aggravato la tragedia.
Gaëtan, che lavorava come bar tender del locale, aveva capito in anticipo che la situazione era realmente pericolosa. Avrebbe voluto andarsene, invece quella terribile notte era ancora lì, al Le Constellation. I proprietari, del resto, lo avevano da poco assunto con un contratto stagionale, e desideravano che lui restasse almeno fino a dopo le feste. A raccontare la storia è il padre del giovane barista, intervistato dalla televisione francese BFMTV. "Mio figlio Gaëtan mi ha chiamato una settimana prima di Natale. Mi ha detto: 'Papà, torno a casa, qui non va bene nulla. Non mi aspettavo una situazione del genere, ci sono molte carenze'. Si riferiva in particolare a ragazzi molto giovani che frequentavano il locale, alla mancanza di controlli", ha riferito l'uomo.






