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14 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:57
“Non so cosa dire, il Brasile campione olimpico. Non posso crederci”. Così il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen in lacrime, ai microfoni della Rai dopo la storica medaglia d’oro in gigante alle Olimpiadi di Milano-Cortina. La prima della storia ai Giochi invernali per il continente sudamericano. Lo sciatore singhiozzando ha aggiunto un messaggio bellissimo: “Non è importante da quale nazione arrivi, quale è il colore della pelle, se credi in un tuo sogno puoi farcela con il lavoro e l’ostinazione. Anche il Brasile sarà orgoglioso di questa vittoria e potrà festeggiare“.
I più attenti l’avranno già letto e sentito in altre occasioni. Per gli amanti della cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici, Pinheiro Braathen è stato tra i pochi (se non l’unico) ad aver scaldato i cuori dei presenti a San Siro il 6 febbraio durante la lunga sfilata diffusa dei paesi, ballando ed esaltando il pubblico. Per chi invece segue le vicende sciistiche da più tempo, impossibile non ricordare quanto accaduto tra fine 2023 e inizio 2024.













