BORMIO. Oro Brasile nel gigante dello sci alpino a Bormio. La prima volta nella storia delle Olimpiadi invernali. Nevica, c’è una pioggia leggera e il più forte in queste condizioni è Lucas Pinheiro Braathen, 25 anni nato a Oslo, doppio passaporto, verdeoro e norvegese, in gara per il Brasile. Paese che il campione porta in trionfo sul gradino più alto dei Giochi. Uno spettacolo. Batte gli svizzeri del vecchio Continente, Marco Odermatt, argento - re tra le porte larghe in Coppa del mondo - e Loic Meillard, bronzo. Che storia e che gara, quella di Pinheiro. Ma dobbiamo dire che questo sciatore istrionico - che di solito scende con lo smalto sulle unghie -, è cresciuto in Norvegia. E questo spiega la sua capacità di scivolare così bene su ogni tipo di neve, i nordici sono maestri anche sotto la pioggia e la neve. La sua infanzia è stata così, fuori pomeriggi e giornate a sciare e da junior è cresciuto con il “gemello” Atle McGrath, oggi fuori dal podio.
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