NIZZA MONFERRATO - Le foto con il sorriso di Zoe Trinchero, i nastri rossi contro la violenza sulle donne, un messaggio della mamma: “Aiutami a non sentire solo rabbia. Solo tu ora puoi” scrive Mariangela Auddino con un messaggio affisso al portone della chiesa di Nizza Monferrato. Così l’intero paese dell’Astigiano si è fermato in questi minuti per il funerale di Zoe, la ragazza di 17 anni uccisa una settimana fa dal diciannovenne Alex Manna, che ha confessato di averla presa a pugni e lasciata cadere nel canale a pochi passi dalla chiesa dove ora si celebra l’ultimo saluto alla ragazzina. Prima dell’inizio vengono consegnati i nastri rossi, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne: “Poteva essere la figlia di ognuno di noi” spiega un’amica di famiglia mentre distribuisce da una cesta di vimini. “Non capisco perché quel ragazzo non venga accusato dí femminicidio” commenta.

(ansa)

All’arrivo della bara bianca risuona “Mama, I’m comin’ home” di Ozzy Osbourne, mentre i genitori e gli amici più stretti scoppiano a piangere sulle scale della chiesa di Sant’Ippolito. Poi dal pulpito prende la parola don Claudio Montanaro, rivolgendosi ai genitori: “Nella vostra vita si è scagliata una tragedia, vorremmo sollevarvi del vostro dolore ma possiamo solo piangere con voi ed esservi vicini”. Il parroco cita un verso di “L’albero delle noci“, canzone di Brunori Sas: “Sono cresciuto in una terra crudele, dove la neve si mescola al miele e le persone buone portano in testa corone di spine”.