"Canto quei pugni orrendi dati sui bianchi cristalli, il livido delle cosce, pugni in età adolescente, la pudicizia del grembo nudato per bramosia".

C'erano anche le parole di Alda Merini, lette da un amico di Zoe Trinchero, ieri sera a Nizza Monferrato, durante la fiaccolata in memoria della ragazza diciassettenne uccisa venerdì sera da Alex Manna.

Il corteo è partito da piazza del Municipio, accompagnato ininterrottamente dal suono delle campane delle tre parrocchie cittadine, e ha attraversato le vie del centro con la partecipazione di oltre duemila persone, in gran parte giovani.

In testa alla manifestazione i sindaci di Nizza Monferrato, Montegrosso d'Asti e Agliano Terme, i tre Comuni legati dalla tragedia.

Presenti anche i genitori di Zoe, Fabio e Mariangela, che stringevano al petto una maglia della figlia, visibilmente provati.