"Io non lo so come lo sto affrontando, per ora sto sopravvivendo e mi impongo di respirare.
Ogni giorno mi obbligo a ingoiare la rabbia che sento perché sono tanto arrabbiata".
Lo ha detto Mariangela Auddino, la mamma di Zoe Trinchero, la ragazza di 17 anni uccisa a Nizza Monferrato, nell'Astigiano, la notte tra il 6 e il 7 febbraio, parlando a Storie Italiane su Rai1 con Eleonora Daniele.
"Devo esserci soprattutto per le sorelline di Zoe che sono piccole e non è giusto che perdano anche la loro mamma - ha aggiunto -. Troppo spesso mi trovo io a consolare altre persone per questo preferisco starmene in casa mia, nella sua stanza.
Zoe era l'essenza della vita: era luce e gioia. Era bella dentro e fuori". Sulla battaglia giudiziaria che l'attende ha affermato: "Certo che lotteremo per il femminicidio e so che lui per lei è sempre stato un no, non le interessava minimamente. Un no deve essere un no punto".









