Il nostro mondo non dorme e non si ferma mai. Ma a che prezzo? E cos’è davvero l’insonnia, condizione regina di noi contemporanei? Al tema dedichiamo la copertina di Robinson, da domenica 15 febbraio in edicola con Repubblica.
Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicoanalista e saggista, riflette su come il sonno ci appaia ormai come un equilibrio fragile tra mente e neurochimica, mentre la sua mancanza può sfociare in disagio o esperienza creativa. E a trasformarla in creatività è stata Samantha Harvey. Già vincitrice del premio Booker per Orbital, la scrittrice ora in libreria con Le infinite notti racconta, intervistata da Raffaella De Santis, la sua lotta con Morfeo. Ilaria Zaffino, invece, dialogando con la scrittrice Elvira Seminara, individua quelle autrici, da Woolf a Plath, che della veglia notturna hanno fatto un potente motore di storie.
Nelle pagine dedicate ai gruppi di lettura, il focus è sui bookclub che leggono forte e leggono strano. Lo sapevate che a Bologna più di quaranta persone di tutte le età si riuniscono per leggere tutta l’opera omnia del fondatore di Adelphi Roberto Calasso? E che a Milano l’associazione Philo legge l’Odissea ogni martedì alle 18,30? C’è chi legge solo poesia, chi solo letteratura di viaggi. Su Robinson la guida alle scelte più eccentriche (e belle) dei circoli. La recensione collettiva è su Le nozze di Cadmo e Armonia di Roberto Calasso.







