È l’immaginazione che ci rende umani, che ci insegna l’empatia. È grazie all’immaginazione che non dobbiamo aver paura dell’intelligenza artificiale. Nessuna macchina è dotata «di ragione e di sentimento» come scrive Alberto Manguel nel testo che apre il primo numero di Robinson del 2026 in edicola da domani con Repubblica. «Gli scrittori falliscono, ma continuano a provarci usando le parole, per quanto deboli. I lettori ci provano con il ricordo di quelle parole. Noi persistiamo. E dobbiamo tentare la resistenza con ogni mezzo». Antonio Spadaro, in un viaggio che va da Banksy a Elon Musk, racconta «un mondo che produce figure senza tregua». Ma quell’immaginazione che i potenti della terra usano «come esca dell’economia» è in realtà una «incrinatura dell’abitudine»: la nostra speranza. A testimoniarlo lo struggente ricordo di Julian Barnes: quando la madre lo mise in guardia dai rischi dell’eccesso di fantasia, lui non la ascoltò. Per fortuna.

Nel resto del numero, una selezione delle migliori proposte che trovate in libreria: da Miguel de Unamuno, recensito da Monica Acito, a Ron Rash, letto per noi da Susanna Nirenstein. La lettura di questa settimana, è un racconto di Paolo Rumiz: il miracolo del solstizio d’inverno, una notte in ospedale tra medici e infermieri che possono diventare famiglia. Nelle pagine dedicate alla Gen Z Francesca Tamburini seleziona i fantasy internazionali più attesi, mentre l’autrice bestseller Hazel Riley traccia un ritratto d’autore di Colleen Hoover a pochi giorni dall’uscita del suo nuovo romanzo. Nei fumetti Valerio Bindi intervista Yamaji Ebine, una delle rivelazioni del graphic novel impegnato e giovane, mentre nello spazio dedicato ai più piccoli, anticipiamo un estratto del libro di Valentina Salerno dedicato a quel genio di Michelangelo. L’arte ci porta agli Uffizi di Firenze che celebrano i capolavori della ceroplastica amata dai Medici. Nelle pagine di spettacoli, Gregorio Moppi intervista la violoncellista Sol Gabetta. E ancora i festival e i gruppi di lettura che ci suggeriscono con quale romanzo affrontare l’inizio dell’anno nuovo. Come sempre poi, le nostre rubriche, da Stefano Folli a Stefano Massini, da Piergiorgio Paterlini a Saverio Raimondo, le recensioni musicali e la finestra sulla stampa estera. Buon anno con Robinson!