Tempo di vacanze, meglio se intelligenti. Robinson dedica la copertina al relax libero dalla pressione degli algoritmi, per riscoprire il piacere delle giornate trascorse in compagnia (Le vacanze intelligenti, in edicola da domenica 28). Una forma di resistenza e allo stesso tempo un modo per socializzare e uscire da astratte bolle online. Prima tappa: il rito laico della sala cinematografica. Francesco Piccolo tesse l’elogio dei film sul grande schermo, siano cinepanettoni pellicole d’autore, Avatar o l’ultimo di Jarmusch vincitore del Leone d’oro alla mostra di Venezia. Il bello è evadere dalla tana casalinga, condividere con gli altri, apprezzare perfino qualche risata o commento che spezza il silenzio degli spettatori assorti.
Secondo esperimento: mettete sul giradischi un vinile e vedete come reagiscono i vostri amici. La proposta è di Gino Castaldo che si permette un po’ di nostalgia tra Miles Davis e i Beatles per abbandonarsi all’ascolto come ai vecchi tempi, quando il cellulare non dominava ancora le nostre vite. Non è un passatempo per anime malinconiche ma l’invito a esplorare il fascino dell’imperfezione, del suono che irregolare prodotto dalla puntina che ballonzola sul vinile.







