Il teatro comunale di Cambiano ricorda domani, domenica 15 febbraio, Eugenio Allegri, attore e registra morto nel maggio del 2022 a 66 anni. Maestro della Commedia dell’arte, Allegri avrebbe compiuto quest’anno 70 anni: nato a Collegno e diplomato nel 1979 alla Scuola Galante Garrone di Bologna, è stato un protagonista di riconosciuto talento, lavorando, fra gli altri, con Leo De Berardinis, Dario Fo, Gabriele Vacis, Vittorio Franceschi e Leo Muscato.
A celebrarlo, alle 16 sul palco del teatri di Cambiano, è Fabrizio Scarpa, con una lettura interpretativa di Novecento, di Alessandro Baricco. Titolo: «Un caffè con Eugenio»: «”Festeggerò" così il settantesimo compleanno di un carissimo amico - spiega -. Ci siamo conosciuti nel 1977, ha lavorato con il Tag di Boso a Venezia e con il Teatro Settimo, con Gabriele Vacis e Laura Curino fra gli altri. L’ho portato a Moncalieri a insegnare Commedia dell'Arte a Teatranza, la scuola fondata da Maurizio Bàbuin e dalla mia Compagnia, il Teatro del Sabato di Moncalieri T.S.M.».
Ciao Eugenio Allegri, maestro che ha camminato con noi
Scarpa e Allegri hanno fatto insieme un lungo e intenso laboratorio di Commedia dell'Arte: «Ho lavorato su due Maschere in particolare – racconta ancora Scarpa -, il Dottor Balanzone e il Capitano Matablancos, e anche sul Signore di Pourceaugnac di Molière». «Una lunga storia d'Amicizia», la descrive: «Allegri è stato anche mio regista e compagno di scena. È sempre con me e con noi in una stanza dove non si può entrare, o forse è con Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento sul Virginian, in perenne tournée, sugli Oceani e nei Verdi Pascoli», dice con nostalgia.







