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Ultimo aggiornamento: 8:57

“Non posso rischiare di vedere mio figlio morire per una crisi epilettica perché non trovo un farmaco che prende da anni”. A Genova, da fine novembre, Maria Teresa Tozzi gira farmacie, attiva procedure d’urgenza e fa telefonate a vuoto per recuperare il Depakin granulare in bustine. È la formulazione che usa suo figlio Nicolas, 18 anni, con paralisi cerebrale infantile e sindrome di West: per via della disfagia, dice la madre, non è sostituibile con sciroppo o compresse. Non è un caso locale. Le segnalazioni arrivano da più Regioni, tra caregiver e associazioni. Marco Macrì, papà di un bambino con disabilità grave ed epilessia e presidente di “Genova Inclusiva“, racconta a ilfattoquotidiano.it di aver scritto al presidente della Repubblica e mostra la risposta del Quirinale che indica come la segnalazione sia stata girata a Ministero, Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) e Regione.

Contattato sulla carenza del Depakin granulare, l’assessore ligure alla sanità Massimo Nicolò, riferisce di averne parlato lo scorso mercoledì con Aifa: “Mi è stato confermato che si tratta di una criticità di carattere nazionale, che interessa tutte le Regioni e coinvolge un numero significativo di pazienti sul territorio italiano”. La carenza viene correlata a “una limitata capacità produttiva presso il sito di fabbricazione del prodotto finito” e il ripristino della normale distribuzione “è attualmente previsto nei primi mesi del 2026”. Un orizzonte che non tranquillizza i genitori: “A novembre ci dicevano che si sarebbe risolto entro 30 giorni”.