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Ultimo aggiornamento: 19:44

È polemica per un video pubblicato sui social che sta facendo il giro del web. Nella clip si vedono due donne in camice bianco, poi identificate come una dottoressa, medico di base, e infermiera, mentre mostrano delle scatole di un farmaco di un’azienda israeliana, la TEVA, cancellano il marchio facendoci una X sopra e poi buttano le confezioni nel cestino.

Le clip sono state girate all’interno della Casa della Salute di Pratovecchio Stia, una sede dell’Asl Toscana Sud Est. Pubblicate sui social, hanno subito scatenato i commenti. L’azione, infatti, voleva essere di denuncia contro quanto sta accadendo a Gaza ma ha suscitato dubbi sia per il luogo in cui è stata girata, un ambulatorio di sanità pubblica, sia per l’uso improprio di medicinali, tecnicamente a carico del Sistema sanitario Nazionale.

Sulla vicenda la Asl di riferimento ha subito fatto chiarezza con una nota. “La Asl Toscana Sud Est precisa di essersi già attivata per ricostruire l’accaduto e si riserva di intraprendere ogni azione utile a tutela della propria immagine e del personale che, ogni giorno, opera con impegno, dedizione e correttezza”. La Asl sottolinea che le riprese “all’interno di un ambiente aziendale non sono state in alcun modo autorizzate né condivise” e che “le persone riprese nel video sono un medico di medicina generale e un’infermiera dipendente di una cooperativa”. “Al di là delle legittime opinioni personali – prosegue la nota – la Asl stigmatizza ogni atto lesivo di beni pubblici e il rispetto dovuto ai luoghi di cura”.