Il mondo ha bussato alla porta di Federica Brignone, ma almeno la sera del trionfo in SuperG lei ha tenuto chiuso per quasi tutti: uniche eccezioni le chiamate delle due amiche Charlotte e Flavia, del padre Daniele, di qualche parente. La notte non è stata all’insegna del riposo totale in un impasto di eccitazione e dolore che il giorno dopo le fa dire «non ho dormito tantissimo, dopo l’adrenalina di giovedì era difficile. Il ginocchio? Fa male, ma è sempre così».
Il day after
La consapevolezza di quel che è successo è arrivata il giorno dopo: «Stamattina mi sono resa conto di aver vinto la medaglia d’oro».
Riprendere possesso del suo cellulare le ha fatto scoprire una lista chilometrica di messaggi, non ha risposto a tutti, lo farà col tempo, e nelle prime ore della giornata c’è stato spazio anche per il primo, essenziale post su Instagram: “Pura follia! Grazie”. Nel pomeriggio, ultimata la sua routine di terapie al villaggio olimpico, la rapida visita allo store di uno dei suoi sponsor, in cui ha potuto constatare nella ressa quanto affetto abbia suscitato la sua impresa in un campione minimo di appassionati.
Gli sponsor e il film











