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13 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 20:02
Il bambino di due anni e quattro mesi ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli è stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno. È questa la novità delle ultime ore dopo il trapianto di cuore fallito lo scorso 23 dicembre che ha portato all’apertura di un’inchiesta penale. La comunicazione è arrivata dal ministero della Salute direttamente alla madre: la ricerca di un nuovo organo è attiva sia in Italia sia all’estero.
Il piccolo, affetto fin dai quattro mesi da una grave cardiopatia dilatativa, è in condizioni gravi ma stazionarie e sopravvive grazie all’ECMO, il macchinario di ossigenazione extracorporea al quale è collegato subito dopo l’intervento non andato a buon fine. Il cuore compatibile, prelevato a Bolzano e trasportato in aereo a Napoli, era infatti risultato danneggiato. “Bruciato” dal contatto con ghiaccio, anche se la procura di Napoli ha chiesto accertamenti e verifiche sul box contenitore per il trasporto.












