“Al mio appello non abbiamo ancora ricevuto risposta. Speriamo bene, spero che arrivi un cuore per mio figlio immediatamente. Ora. Perché davvero la situazione è grave. Ai medici ho detto di non dirmi più niente, loro ci mettono tutto l’amore, ma io voglio solo la notizia di un cuore nuovo”. Così a Repubblica la mamma del bambino della provincia di Napoli al quale è stato trapiantato un cuore danneggiato.

Il bimbo è ancora inserito nella lista europea trapianti. Ma si tratta di un elenco che viene aggiornato in considerazione dello stato degli organi interni. Il piccolo è in coma farmacologico, si teme che con il decorso del tempo le lesioni degli organi interni possano impedire il nuovo intervento chirurgico. “Ogni giorno potrebbe essere l’ultimo”, avverte l’avvocato Francesco Petruzzi che assiste la famiglia.

Napoli, il bimbo e il cuore danneggiato trapiantato per sbaglio:“Ne serve subito un altro”

di Giuseppe del Bello e di Dario Del Porto

12 Febbraio 2026