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13 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:05
Uno dell’inchiesta per lesioni colpose gravissime per il caso del cuore “bruciato” e impiantato a un bimbo di 2 anni e 3 mesi all’ospedale Monaldi di Napoli è il contenitore utilizzato per trasportare l’organo risultato danneggiato. Su delega della Procura di Napoli, i carabinieri del Nas hanno sequestrato il box impiegato il 23 dicembre scorso per trasferire l’organo dall’Ospedale San Maurizio di Bolzano all’Ospedale Monaldi, dove era destinato a paziente cardiopatico ma non in imminente pericolo di vita.
L’equipe sarebbe arrivata in Trentino “non con tutto il materiale necessario”, ma nonostante le richieste di verificare questo gli uffici stampa delle due aziende sanitarie non hanno rilasciato commenti. Il dispositivo — un sistema specificamente progettato per la conservazione e il trasporto di organi a temperatura controllata — sarà ora sottoposto a perizia tecnica nell’ambito dell’indagine penale. Gli inquirenti nomineranno consulenti per verificare eventuali anomalie di funzionamento e accertare se durante il trasferimento si siano verificate irregolarità nella gestione della temperatura o nelle modalità di conservazione.













