Le imprese attive nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia hanno chiuso il 2025 con andamenti diversi.

Piacenza registra un calo del 3,5% con 24.681 imprese, Parma è sostanzialmente stabile a -0,2% con 38.526 unità, Reggio Emilia segna -1,2% con 46.826 imprese.

Lo comunicano le elaborazioni dell'Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell'Emilia su dati Infocamere.

A Piacenza si registra un'inversione di tendenza dopo nove mesi di crescita rispetto ai valori di fine 2024. A Reggio Emilia il calo rallenta rispetto al -2,0% di fine 2024 e al -1,8% del terzo trimestre 2025. Parma si colloca tra i territori di migliore tenuta rispetto al dato regionale del -1,2% e nazionale del -0,4%. In tutte e tre le province le società di capitale confermano il trend espansivo: a Piacenza 6.034 unità con +3,1%, a Parma 12.003 con +2,4%, a Reggio Emilia 13.379 con +2,3%. Le imprese individuali sono invece in calo: a Piacenza 14.325 con -6,3%, a Parma 19.980 con -0,9%, a Reggio Emilia 24.946 con -2,4%.

A seguito delle modifiche sulla classificazione delle attività economiche con i codici Ateco 2025 è ancora impossibile determinare con esattezza i movimenti all'interno dei diversi comparti produttivi. A Piacenza le stime Prometeia sull'occupazione indicano un aumento superiore al 4% con i servizi in rafforzamento e occupazione nel settore in aumento del 7,7%.