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13 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:06
“No a una Svizzera da 10 milioni”. Intese come persone. Il partito Svp-Udc, che ha sempre ottenuti risultati di vertice nelle elezioni dal 1999 in poi – ha depositato 114.600 firme alla Cancelleria federale di Berna, raccolte in circa nove mesi: la proposta di legge intende limitare la popolazione del Paese a 10 milioni. Secondo il testo dell’iniziativa, alla Costituzione federale verrà aggiunto un nuovo articolo sullo “sviluppo demografico sostenibile” per cui il numero dei residenti in modo permanente non dovrà superare i dieci milioni di persone entro il 2050. Se per quella data si arrivasse a 9 milioni e mezzo, il Consiglio federale e il Parlamento sarebbero tenuti ad adottare misure di contenimento sui permessi temporanei di soggiorno.
La Svizzera voterà il 10 giugno per dire sì o no all’iniziativa. I sostenitori e gli stessi dirigenti di partito la promuovono come un antidoto a ai “problemi causati dall’immigrazione”. Un sondaggio, condotto lo scorso dicembre, segnala che il 48% degli elettori sostiene l’iniziativa dell’Udc. Chi invece è allarmato guarda già ai problemi conseguenti di uno sbarramento agli ingressi che metterebbe a repentaglio accordi chiave con l’Unione europea avrebbe ricadute sull’economia.






