Non è bello che un giornale si impicci di altri giornali, ma questa vicenda riguarda tutti noi italiani, anche se non ce ne rendiamo conto, anestetizzati come siamo
Repubblica
Per due giorni non è uscito il quotidiano La Repubblica, che come La Stampa fa parte del Gruppo Gedi, di proprietà di Exor, vale a dire John Elkann. Non è bello che un giornale si impicci di altri giornali, ma questa vicenda riguarda tutti noi italiani, anche se non ce ne rendiamo conto, anestetizzati come siamo.
La Repubblica è nata 50 anni fa, fondata da Eugenio Scalfari e Carlo Caracciolo, e in pochi anni ha raggiunto e a volte superato nelle vendite il Corriere della Sera. Poi la proprietà è passata alla Cir di Carlo De Benedetti e infine a Gedi. La Stampa è invece della famiglia Agnelli da oltre un secolo. L’Avvocato la considerava (con la Juventus e la Ferrari) uno dei gioielli di famiglia e aveva l’abitudine, ogni mattina, di telefonare al direttore per commentare i vari articoli. Sono insomma due grandissimi giornali.
Ora i quotidiani sono tutti in crisi e Gedi ha deciso di mettere in vendita i suoi. Per Repubblica si è aperta una trattativa con uno sconosciuto armatore greco che pare sul punto di tirarsi indietro; per La Stampa si tratta con un gruppo italiano che, con tutto il rispetto, non appare sufficientemente attrezzato. I giornalisti scioperano contro Gedi perché non sanno che fine faranno.







