Roma, 12 feb. (askanews) – I giovani si informano sempre di più sui temi della salute, ma lo fanno in modo rapido, frammentato e prevalentemente digitale. È quanto emerge da un’indagine condotta da Fondazione MSD su un campione di oltre 2.000 studenti NABA di età compresa tra i 19 e i 25 anni, che analizza abitudini, canali e formati informativi utilizzati dalle nuove generazioni.

Secondo i dati raccolti, 8 giovani su 10 dichiarano di informarsi su temi di salute con una frequenza almeno settimanale. Oltre il 70% cerca attivamente informazioni legate alla prevenzione e al benessere. Tuttavia, l’attenzione dedicata all’aggiornamento privilegia informazioni rapide e facilmente fruibili.

I motori di ricerca, in particolare Google, rappresentano il principale punto di accesso alle informazioni, seguiti dai social media. Instagram, TikTok e YouTube concentrano complessivamente oltre il 50% delle occasioni di contatto con contenuti informativi, confermando il ruolo centrale dei social a forte componente visiva. Brevità, semplicità e realtà: questi i requisiti che per oltre l’80% del campione deve avere un contenuto per essere davvero utile. Video brevi e immagini risultano, infatti, i formati più efficaci anche per la comprensione di temi complessi legati alla salute.