Esplorare il potere comunicativo delle immagini e dei linguaggi visivi quando si parla di salute, con particolare focus sui giovani, che si informano in modo rapido, frammentato e prevalentemente digitale. È questo l'obiettivo di 'CAREmotions', il progetto presentato oggi a Roma e nato dalla collaborazione tra q e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, che ha coinvolto gli studenti dell'accademia nella realizzazione di tre cortometraggi che affrontano, con approcci creativi differenti, temi come la salute mentale, i corretti stili di vita e la prevenzione. L'inziativa è accompagnata da una survey condotta a gennaio 2026 da Fondazione MSD su un campione di studenti Naba, da cui emerge come oltre il 70% degli intervistati cerchi attivamente informazioni legate alla prevenzione e al benessere, con 8 giovani su 10 che dichiarano di informarsi su temi di salute con una frequenza almeno settimanale. Inoltre, per l'80% degli intervistati brevità, semplicità e realtà sono i requisiti chiave che deve avere un contenuto per essere davvero utile.

"Con CAREmotions, Fondazione MSD rafforza il proprio impegno nella promozione della health literacy, sperimentando nuovi strumenti di comunicazione capaci di rendere i temi della salute più accessibili, comprensibili e rilevanti per i giovani -, ha dichiarato Marina Panfilo, direttrice di Fondazione MSD -.