C'è una frattura generazionale che riguarda il modo in cui giovani e adulti si informano.

I media "di una volta" - tv generalista, quotidiani e periodici cartacei e digitali, radio - non sono rilevati dal radar informativo di chi ha meno di 35 anni di età.

C'è un pregiudizio generazionale per il quale ragazze e ragazzi usano malamente i social e la messaggistica, facendo balletti, video insulsi, litigando e insultando, oppure rimanendo in totale balia dell'algoritmo.

Come approfondire in che modo si articola la prima e come verificare il secondo?

La risposta a “Comunicare giovane", Premio Nazionale Comunicazione Costruttiva 2025, martedì 2 dicembre, dalle 17.30, al Teatro Filodrammatici di Milano.