In Italia sono attualmente attivi 359 registri di monitoraggio dei farmaci presso l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). Di questi, 143 riguardano terapie anti-tumorali, 88 trattamenti onco-ematologici e 9 farmaci per patologie del sistema cardio-circolatorio. Si tratta di strumenti fondamentali per valutare la gestione dei medicinali e il loro impatto sui pazienti nel mondo reale. I registri rappresentano infatti una fonte preziosa dei cosiddetti Real World Data (RWD) che, se adeguatamente analizzati e interpretati, possono generare Real World Evidence (RWE), fornendo indicazioni cruciali su efficacia e sicurezza dei trattamenti nella pratica clinica quotidiana. La sfida, oggi, è integrare in modo strategico tutte le fonti di RWD disponibili nel nostro Paese, mettendo in connessione i dati dei registri clinici con quelli amministrativi, per rafforzare la qualità delle evidenze e promuovere una reale medicina personalizzata. È questo il messaggio emerso dal convegno promosso alla Camera dei Deputati da Foce (ConFederazione degli Oncologi, Cardiologi e Ematologi) dal titolo: “Studi di Real World: Infrastrutture e qualità, linee guida nelle principali patologie e gestione delle malattie croniche, il ruolo dell'IA ed il contributo nel framework regolatorio per l'accesso ai nuovi farmaci”.
Monitoraggio farmaci: 359 registri attivi. La sfida è integrare i dati per una nuova governance
L’appello a integrare registri, dati amministrativi e Fascicolo sanitario elettronico per una medicina sempre più personalizzata. Anche grazie all’Ai






