Sofia, Francesca e Arianna non hanno mica finito il loro lavoro. Non si accontentano, non l’hanno mai fatto e, se c’è un’Olimpiade di mezzo, c’è sempre un altro giorno per le emozioni.

A queste tre regine del nostro sport non bastano le imprese passate: il bronzo in discesa della Goggia e i due ori della Lollobrigida nei 3.000 metri del pattinaggio di velocità e della Fontana nella staffetta dello short track, sono i primi graffi che queste signore della neve e del ghiaccio hanno impresso a Milano Cortina 2026. Il palcoscenico dell’olimpica giornata odierna torna a essere allestito per loro tre e il ping-pong delle dirette odierne, dalla mattina alla sera (su Rai2, Discovery/HBO ed Eurosport/Dazn), è un mix di emozioni che promette spettacolo e cambierà - si spera- il nostro medagliere.

Si parte dalla tarda mattinata e si ritorna a Cortina, sull’amata pista Olympia delle Tofane dove Sofia Goggia, insieme a Federica Brignone e altre due azzurre Laura Pirovano ed Elena Curtoni, affronterà un supergigante che ha per Sofia, significati intensi. C’è un bronzo che l’ha rassicurata sulle sue condizioni, vero, ma anche una caduta in combinata che l’ha incupita: «Per fortuna c’è subito questo supergigante, sto bene, dovrò essere solo più concentrata». Le avversarie sono ovviamente... la Brignone, anche se la gara sulla quale punta tutto Fede sembra essere più che altro il gigante di domenica prossima, le tedesche Emma Aicher e Kira Weidle-Winkelmann oltre alla statunitense Breezy Johnson che ha vinto l’oro in discesa. Sofiache ieri ha ricevuto la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - ha vinto tre volte qui a Cortina in libera, mai in supergigante. «È sempre una gara da rispettare: una sola manche, velocità da discesa ma con porte e cambi di ritmo che premiano sensibilità, lettura del terreno e coraggio nelle linee», dice. Doti che non le mancano di certo.