Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Lo storico dell'arte Alessandro Masi racconta la vita e la morte sospetta del pittore che fu "la scuola del mondo"

"Se c'è un artista che amiamo molto e di cui poco sappiamo, questi è Masaccio" scrive Alessandro Masi nell'introduzione a L'opera perfetta (Neri Pozza, pagg. 172, euro 21) ed è così che veniamo attirati nei misteri della "Vita e morte di Masaccio", al secolo Tommaso di ser Giovanni Cassai, nato a San Giovanni Valdarno il 21 dicembre del 1401 e morto a Roma nella primavera del 1428, in circostanze mai chiarite. Alessandro Masi, storico dell'arte e segretario generale della Società Dante Alighieri, ha già scritto di Giotto e di Benvenuto Cellini, di romanzi futuristi e della politica culturale del Ventennio. Parla dal suo studio nel meraviglioso Palazzo Firenze, "dove visse Caravaggio", e ancora si sentono i suoi passi, pare...

Alessandro Masi, come si scrive un libro contemporaneo con dei dialoghi nell'italiano del Quattrocento?