CAMPONOGARA - «Basta dipingere il paese come fosse un "bronx": a Camponogara non c'è nessuna baby gang né allarme microcriminalità». A chiedere con forza vengano "abbassati i toni" sulla lite di venerdì notte al parco Parolini è il legale del minorenne investito dalla Volkswagen Polo bianca, l'avvocato Matteo D'Angelo. Da giorni soprattutto per via delle voci che si stanno spargendo tramite i social Camponogara è in allarme: tra genitori che hanno paura di lasciar andare i propri figli in centro la sera, anziani che temono di essere aggrediti da qualche ragazzino per strada e persone che augurano il peggio ai giovani che erano presenti al momento della rissa, la situazione sembra ormai essere fuori controllo.

«Ci sono persone che, nell'impeto del momento, ad esempio hanno augurato nei social giustizia sommaria o, peggio, la morte di alcuni o tutti i soggetti coinvolti nella lite dichiara il legale . Si ricorda che dietro e accanto a ciascuno di questi ragazzi vi sono famiglie (anche della zona e che quindi abitano, studiano, lavorano e vivono in questa stessa comunità) che stanno affrontando momenti di profonda preoccupazione e sofferenza per le conseguenze immediate e future di questi fatti. Queste famiglie meritano rispetto, riservatezza e tutela, soprattutto perché in questi gravi fatti sono coinvolti minorenni la cui protezione deve restare un principio imprescindibile della nostra società, anche nel dibattito che da tali fatti di cronaca è sorto».