CAMPONOGARA (VENEZIA) - «Mi voleva investire, ci ha provato più volte, fino a che non ci è riuscito». Ieri mattina, al parco Parolini di Camponogara, nel Veneziano, di quanto accaduto durante la notte non restava che una Wolkswagen Polo bianca schiantata contro un platano, ricoperta di sangue. Nel vicino ospedale di Dolo, intanto, erano ricoverate sei persone: cinque ragazzi minorenni e una maggiorenne, la maggior parte di loro per ferite da arma da taglio. Uno dei giovani però si trovava lì per via di un trauma cranico che si era procurato dopo essere stato investito da un’auto ed aver fatto un volo di diversi metri. È proprio lui a raccontare ciò che ha vissuto soltanto poche ore prima. «Ieri sera (venerdì ndr) sono andato in discoteca, al Night and Day di Noale – spiega il ragazzo –. Mentre ero lì un mio amico ha avuto una discussione con un altro giovane, per via di una ragazza. Il litigio si è risolto in pochi minuti finché eravamo nel locale, ma l’uomo gli ha promesso che l’avrebbe cercato al di fuori, e che l’avrebbe pagata». La vittima crede che la vicenda sia finita lì e continua la serata come niente fosse. Prima di tornare a casa, lui e il suo gruppo di amici decidono di fermarsi a fumare un’ultima sigaretta nel parchetto del centro di Camponogara, prima di salutarsi.
Travolto dall'auto dei nomadi dopo la lite in discoteca: un minorenne al volante, la gang armata di martello, spranga e mannaia
CAMPONOGARA (VENEZIA) - «Mi voleva investire, ci ha provato più volte, fino a che non ci è riuscito». Ieri mattina, al parco Parolini di Camponogara, nel Veneziano, di...






